Perché gli inglesi non ci capiscono?
Molti di noi avranno sentito dire o sperimentato di persona come gli inglesi a volte diano l'impressione di “fare finta di non capire” quando uno straniero si rivolge a loro.
Quando un turista inglese ci chiede qualcosa in un italiano orrendo, spesso riusciamo a ricostruire cosa intendeva dire senza troppe difficoltà. Però se siamo noi a parlare con loro non succede altrettanto, anzi.
Agli italiani in particolare sembra molto strano che un inglese non riesca a capire una parola solo perchè non è stata pronunciata correttamente.
Sembra che gli inglesi o non vogliano fare il minimo sforzo per venire incontro a uno straniero (presuntuosi), oppure che non ci arrivino per qualche tara genetica (ottusi), o peggio ancora che lo facciano addirittura apposta (stronzi).
Come si spiega tutto questo?
Canti di Natale
Nel periodo delle feste capita spesso di sentire i classici canti natalizi dappertutto, alla radio, alla tele o in strada. In particolare, milioni di telefonini vengono inondati da orrendi GIF (animati e non) di babbi natale, nevicate, cuccioli col cappello rosso, renne, slitte e rime stucchevoli.
A volte però nel mucchio capita di trovare delle perle, come mi è capitato negli ultimi due Natali.
Libri da non leggere
Un paio di anni fa, in un borsone di libri recuperato da un trasloco avevo trovato un libretto dal titolo un po' inquietante, che era stato messo da parte e finito semi dimenticato fino a quando un mesetto fa il gruppo di lettura della biblioteca ha proposto un ciclo di letture in vista del giorno internazionale contro la violenza sulle donne che ricorre il 25 Novembre. E' sembrata l'occasione giusta per provare a indagare un po' sull'argomento, in particolare su alcune delle possibili cause di un problema che ha origini antiche.
Si tratta di un libretto pubblicato nel 1900 dallo psichiatra tedesco P.J. Moebius, dal titolo L'inferiorità mentale della donna.